giovedì 25 aprile 2019

Sarah doveva morire?






Nel 1942 Isaac Asimov pubblicò un racconto dal titolo “Circolo Vizioso”. Fu la prima volta che apparvero le tre leggi della robotica.

  • Prima Legge: “Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che a causa del proprio mancato intervento un essere umano riceva danno”.
  • Seconda legge: “Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani purché tali ordini non contravvengano alla prima legge”.
  • Terza legge: “Un robot deve proteggere la propria esistenza purché questo non contrasti con la prima e la seconda legge”.


Nel film Io Robot, al protagonista, il detective Spooner, accadde una cosa che lo segnerà fisicamente e moralmente per tutta la vita.

Spooner venne coinvolto in un incidente d'auto nel quale, oltre a lui, rimase coinvolta una bambina. Venne prontamente raggiunto da un robot che, nonostante l'ordine di Spooner di andare a salvare la bambina, salvò lui poiché, a una sua analisi, aveva più probabilità di sopravvivenza rispetto alla bambina; non potendo il robot decidere in altro modo se non quello analitico. Fu da quel giorno che Spooner cominciò a odiare i robot.

Sarah voleva fare la dentista. “Che razza di dodicenne è una che vuole fare la dentista.” Spooner aveva il 45% di probabilità di sopravvivenza, Sarah l’undici percento, ma un essere umano avrebbe scelto di salvare la bambina.

Fino a poco tempo fa l’etica dei robot era fantascienza, ora, anche se vi suonerà strano e fantascientifico, è diventata realtà.
Ci sono sempre più auto che guidano da sole; veri e propri automa che prendono decisioni ad alte velocità e in frazioni di secondo.
Il governo Giapponese ha confermato che per le olimpiadi del 2020 i taxi saranno senza autista, completamente autonomi e il 70% meno costosi.
Da qui nasce la necessità di dotare questi automa di una morale, un etica, un potere decisionale pari a quello umano.

Vi trovate al volante e la strada è sgombera, d’improvviso una cane sbuca da dietro una casa e attraversa la strada trascinandosi appresso la padroncina al guinzaglio. Frenate, ma c’è troppo poco spazio e sapete che a quella velocità riuscirete a sterzare di un solo metro a destra o a sinistra; al centro, al sicuro, lascerete la bimba, in una sorta di cono protettivo.
Sterzando a destra finirete contro il muro della casa, con l’alta probabilità di farvi male o morire. Sterzando a sinistra prendereste il cane, uccidendolo quasi sicuramente sul colpo.

Vale di più la vita della bimba o del cane?
Vale di più la vita del cane o la vostra?

Anche se questa decisione repentina non sarebbe un dilemma insormontabile per un essere umano, lo potrebbe essere per una macchina.
Se foste voi a doverla programmare, mettereste al primo posto l’incolumità dell’autista, sempre e comunque? O quella degli altri, pedoni e autisti di altri veicoli indifferentemente?
Agli animali che graduatoria dareste?
E se nella nostra ipotesi sostituissimo il cane con un passeggino, mettereste nel cono della salvezza il passeggino o la madre?
E se il passeggino fosse condotto da un anziano, salvaguardereste il pilota o l’anziano?
Ma ancora, se a fianco del pilota ci fosse un bambino, sacrifichereste l’anziano onde evitare di mettere in pericolo il piccolo passeggero, che finirebbe contro il muro?

E’ un dilemma a cui stanno pensando da tempo. Un dilemma che io preferirei non dover affrontare, soprattutto perché le mie scelte sarebbero troppo personali e risulterebbero illogiche per alcuni, perfette per altri, ma insensate per qualcun altro; perché ad esempio io salverei una donna piuttosto che un uomo, ma punterei un cane piuttosto che mettere in pericolo la mia vita o quella di chiunque altro.
Nel frattempo c’è già stato qualche morto tra i piloti di Tesla e addirittura il primo omicidio imputabile ad un robot nella storia: Una Tesla non si è accorta di una donna che gli ha tagliato improvvisamente la strada in bicicletta e l’ha travolta senza neppure frenare.
Vi lascio ad un articolo appena uscito su Nature, che ho trovato davvero molto interessante.


Prima di congedarmi però ho un ultima domanda.


Sarah doveva morire?

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