
Negli ultimi giorni sta rimbalzando su tutti i notiziari la psicosi per il West Nile Fever, o più comunemente denominato, la Febbre del Nilo Occidentale.
Il Virus venne isolato per la prima volta in Uganda nel 1937. La portatrice era una donna che presentava una febbre particolarmente alta e lancinanti dolori ai muscoli e al capo. Ciò non significa che nacque in quell’anno e in quel determinato luogo, significa solamente che in quel preciso istante quel Virus fu individuato.
C’è una bella notizia e una brutta, quale volete per prima?
Ok la bella notizia è che il virus in questione è un Arbovirus e che quindi fa parte di tutta quella categoria di virus che raramente vengono trasmessi all’uomo, e se trasmessi, raramente sono mortali. La cattiva notizia è che la Febbre del Nilo Occidentale può essere trasmessa all’uomo ed è un virus a rna, cioè ama mutare. Questo e altri virus (tantissimi ma non tutti) sono delle Zoonosi.
Cosa sono le Zoonosi? Le Zoonosi sono semplicemente tutte le malattie infettive che l’uomo può contrarre dagli animali. Ad esempio la Rabbia è una Zoonosi, la Leptospirosi, la Toxoplasmosi e tantissime altre.
La Febbre del Nilo Occidentale è una Zoonosi, pertanto nel 1937 quella signora ammalata contrasse il Virus da un animale; ma quale? Dopo una serie di meticolose indagini si scoprì che venne infettata dalle zanzare, abbondanti in quella zona dell’Uganda.
Quindi il responsabile del Virus è la Zanzara?
No. La zanzara, in questo caso, è uno Spillover.
Il termine Spillover può indicare un momento ben preciso nel tempo, ma può essere attribuito anche ad un vettore in grado di fare da ponte tra l’animale serbatoio (cioè quello che contiene il Virus) e l’uomo.
Quindi se non sono le zanzare l’animale serbatoio, quale potrebbe essere?
GLI UCCELLI OVVIAMENTE!
Che non vi venga mai in mente di baciare i volatili, ok?!
Io solitamente sogghigno ogni volta che una persona bacia un pappagallino, sappiatelo!
Il passaggio diretto tra volatili e umani, se ve lo state chiedendo, in questo caso pare non sia mai accaduto. In Uganda c’erano tutti quegli uccelli infetti (non infettati) dal virus della Febbre del Nilo Occidentale (Wnv) e chissà da quando svolazzavano beati tra gli alberi senza recare problemi agli umani, fino a quando accadde qualcosa (una mutazione si presume) per cui le zanzare che si nutrivano del loro sangue divennero degli Spillover.
L’essere umano quando contrae il Wnv non diventa infettivo, pertanto dall’Uganda all’intero pianeta il Virus non fu veicolato da noi, ma dalle zanzare e dagli uccelli migratori.
Gli uccelli infetti, in Italia, sono le Rondini, i Passeri, i Corvi, i Piccioni, i Rapaci; ne ho dimenticato qualcuno?
Siccome nelle feci di questi il Virus resta vivo circa 24 ore, io non banchetterei con loro, perlomeno senza prima cuocerli a fondo!
Questa, ci tengo a precisare, è una battuta, perché ad oggi non esiste nessuna prova scientifica che provi che il Virus Wnv ci possa venire trasmesso direttamente dai volatili. Ad oggi sappiamo con certezza che il Virus necessita di uno Spillover, che in questo caso sono quasi esclusivamente le zanzare.
Scrivo il quasi esclusivamente, perché ci possono infettare anche le zecche, ma in casi davvero rari.
Accade questo: Le zanzare pungono gli uccelli infetti, poi, a volte, pungono noi e qualche volta, attraverso il liquido anticoagulante, che ci iniettano e ci trasmettono il virus modificato dal loro corpo. Pertanto sappiate che, molto probabilmente, una buona parte dei volatili che incontrate ogni giorno è infetta, ma che solo le zanzare possono trasmettervi il Virus.
Tutte le zanzare?
No, è solo la zanzara comune che ci può infettare, la nostra, quella autoctona Italiana, grossina, paffutella, più lenta di quelle con tutte quelle striature sulla schiena, per intenderci.
La zanzara Tigre, ad oggi, pare non sia in grado di modificare il virus e trasformarsi in Spillover, pertanto quando sentirete dire che bisogna sterminare tutte quelle zanzare "nuove" perché portano malattie come la Wnv, smentiteli pure perché è una bufala!
Nel 2012 negli Stati Uniti ha fatto 286 decessi accertati (quanti reali non è dato sapere). Ma non solo può uccidere, ovviamente può lasciare danni permanenti; meningiti, encefaliti, problemi alla vista e tanti altri, e non solo in noi, ma anche e soprattutto nei cavalli.
Sì i cavalli, perché se è vero che raramente procura gravi danni a noi umani, è altresì vero che fino al 40% dei cavalli infetti rischia il decesso.
In Italia ha fatto qualche morto in Veneto (tutti anziani e immunodepressi), qualche contagio a Ferrara, Mantova, Suzzara, Rovigo, Bologna e potrei continuare con dati reali oppure inventati, perché essendo endemica in tutto il mondo e da parecchi anni che, probabilmente sia io che te, che stai leggendo ora, siamo stati infettati da qualche zanzara femmina e non ce ne siamo neppure accorti.
“Se cerchi una cosa, probabilmente la troverai.”
E raramente si cerca tra le cause dei decessi di immunodepressi il Wnv: e certamente non lo si faceva in passato.
Ti ricordi quella febbre forte che abbiamo avuto qualche anno fa, io e te? Sì, quella dove ci facevano male tutte le ossa e non riuscivamo a mangiare e vomitavamo e poi la dissenteria, te la ricordi? E ti ricordi quel fottuto mal di testa?! Atroce, lancinante! Quanto c’è durata? Una settimana di certo e poi gli strascichi anche di più! Ecco forse era il Wnv.
Quindi state sereni, se è una epidemia la è da parecchi anni!
Non lasciate l’acqua ristagnare nei sottovasi, spruzzate voi e i vostri cari con il repellente, dotate le vostre abitazioni e i maneggi di zanzariere e fate tanto sesso, ma protetto se occasionale; perché quello non trasmette il Wnv, ma tutte quelle svariate cose che possono DAVVERO mandarvi all’altro mondo!
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