Gli antichi Greci, che non erano certo sciocchi, si accorsero di una cosa: a ondate arrivavano malattie che si propagavano a macchia d’olio e mietevano vittime, ma chi sopravviveva diventava immune. Loro mica lo sapevano cosa fossero i Virus, però sapevano che se eri abbastanza forte da sopravvivere, difficilmente in seguito saresti morto per la stessa causa.
Ciò che non ti uccide ti fortifica.
Tra le varie pandemie che hanno colpito il nostro pianeta, una forse più di tante altre, merita di essere analizzata con più attenzione.
Il Vaiolo non si sa come è nato e neppure quando, si sa però che è antichissimo perché fu ritrovato tra i resti di mummie risalenti a più di 5.000 anni fa.
Si sparse nel mondo poco alla volta (a quei tempi volavano solo i volatili).
Calcolare quanti morti abbia fatto è impossibile per un ignorante come me, e risulta piuttosto difficile anche a chi di Virus ne sa davvero tanto.
In Europa arrivò tardi, non ricordo bene l’anno e non so neppure dirvi con precisione se arrivò per mare o per terra, però so con certezza che in un giorno del 1768 arrivò a Napoli e uccise 60.000 persone. Fonte
Così, senza tante remore, perché 60.000 persone non sono nulla a confronto dei milioni di morti in Europa, India e in Cina.
Precedentemente ho lodato i Greci, ma vorrei decantare anche i Cinesi e gli Indiani, perché non solo arrivarono alle stesse conclusioni dei sopra citati, ma riuscirono addirittura a superarli notando un particolare strano: se si veniva in contatto con una persona infetta, ma che stava rispondendo bene al Virus e non era in fin di vita, si veniva infettati ma con una forma meno aggressiva, che poteva uccidere ovvio, ma accadeva in percentuale minore.
Quando arrivò in Groenlandia fece fuori 3/4 della popolazione, così sbam! Un giorno arrivò nella mia amata Islanda e so anche come: per nave. Lì fece fuori praticamente tutti…
Quei pochi che si salvarono lo dovettero al fatto che gli Islandesi, allora come oggi, amavano vivere in “culo ai lupi” e stavano settimane o mesi senza vedere il proprio vicino di casa: quella fu la loro salvezza.
In Europa d’altro canto, che se proprio vogliamo avevano poco da imparare dai Cinesi, Indiani e Greci, si accorsero di una cosa altrettanto strana, anzi di più; chi mungeva le vacche difficilmente moriva.
Furbi com’erano, in Europa, erano combattuti se studiare la cosa o bruciarli direttamente sul rogo come streghe, a ‘sti poveri vaccari. Essendo io un ignorante, come precedentemente sottolineato, non so se bruciarono mai qualcuno; so però che ad un certo punto iniziarono a studiare le cause e si accorsero che: se una mucca era infetta dal ceppo bovino, chi le mungeva si ammalava, ma con una forma talmente lieve che anche gli UOMINI riuscivano a sopravvivere alle poche linee di febbre che si presentavano.
Mi state seguendo?
Vaccino… Vacca… Anche un Greco noterebbe l’assonanza, no?
Ma non solo, una volta immuni dal Vaiolo bovino, i mungitori (che è una licenza poetica perché il libro che sto leggendo parla esclusivamente di mungitrici donne) se venivano in contatto con il ceppo umano non si ammalavano.
Probabilmente era un lavoro prettamente femminile all’epoca, ma voglio dire: io dovevo fare la battuta per la febbre e mi serviva un uomo, ok mi state seguendo?
I Cinesi prelevavano le croste agli infetti.
Se c’è una crosta significa che c’è stata una battaglia nel nostro corpo, e come in ogni campo battaglia le croste sono piene di morti di una e dell’altra fazione. Globuli bianchi esanimi, avvinghiati in un letto di morte con Virus del Vaiolo privi di “vita”.
Ecco quelle cosine lì, le croste, le mettevano dentro a piccole ferite, che a loro volta si infettavano ma in una forma lieve che a volte, spesso ma non sempre, risparmiavano la vita al malcapitato e lo rendevano immune.
Quando il Vaiolo arrivò in America falcidiò gli Inca e gli Aztechi. Divenne endemico nel mondo del diciottesimo secolo.
Una pandemia atroce in grado di uccidere trenta persone ogni cento.
Quando arrivò nel Regno Unito la percentuale era invariata, ma la maggior parte dei regnanti non morì perché venne convinta, a fatica, a sottoporsi ad una specie di Vaccinazione del tutto simile a quella descritta poco fa.
Di Jenner ve ne parlo?
Ne ho letto qualche giorno addietro nel libro che sto divorando, Spillover di David Quammen. Non è un romanzo è un saggio/reportage, non è Wikipedia.
Se qualcuno riuscisse a riportare in vita Jenner, nel giro di qualche giorno inizierebbe a spaccare facce a destra e a manca tra i no-vax, capite?
Mi state seguendo?
C’era un tempo, neppure lontano perché si parla di pochi anni fa, in cui in Congo ti facevi una camminata e incontravi più gorilla che persone; poi sono arrivati l'HIV e Ebola; e loro non sono come il Morbillo.
C'è dal 50 al 90% di possibilità che tu possa morire per Ebola.
Il Morbillo è una cacatina a confronto, scusate il francesismo.
Se lo prendi c’è un altissima percentuale di possibilità che tu resti vivo, perché ammazza dalle 30 alle 100 persone ogni 100.000. Questo dato varia ovviamente perché il mondo è vasto e le condizioni umane sono molteplici.
Il Morbillo, come il Vaiolo e come Ebola, è un Virus che non pensa, perché mica pensa un Virus.
Qualcuno dice che ha un solo scopo nella vita, che poi è quello che ha ogni essere vivente sulla terra: sopravvivere.
In realtà non ha una coscienza, non è un essere umano. Non ha occhi né bocca, non ha arti, flagelli, artigli e non ha scopi.
"Nasce" e da quel momento è in balia degli eventi.Non è buono né cattivo: è.
Si sposta a volte grazie al vento, altre con uno starnuto.
Uno sputo, il sangue, lo sperma, le feci. A volte con un bacio, altre con una semplice carezza.
Lui non sa se il suo ospite ha gambe oppure ali, né se osserva il mondo grazie ad occhi o ad ultrasuoni.
Alcuni virus nascono e muoiono nell'anonimato più completo. Altri viaggiano per il mondo e diventano endemici, mentre alcuni altri sono così letali che hanno vita breve; perché se non hai gambe o ali e nuoci con così tanta ferocia il tuo mezzo, finisce che anche tu sei destinato ad una vita breve.
Non sono i più "furbi" quelli che resistono negli anni e nei secoli, perché è un tiro di dadi infinito in cui sopravvivono solo quelli con caratteristiche migliori. Perché essere un Virus letale, e magari incurabile, non significa aver trovato un modo astuto per ingannare la morte o i ricercatori, significa solo che tra miliardi e triliardi di varianti c'è sempre qualcuno che ce la fa.
Così al fortunato accade che infetta, e poi l’infetto si sposta grazie agli arti inferiori, o le auto, i mezzi pubblici, le navi e gli aerei.
A sua volta infetta altri individui e così via in eterno, in un gioco di probabilità e varianti infinite.
Ci sono due modi per sterminare definitivamente un virus, sempre che non lo faccia da sé. Uccidere ogni veicolo, fino a quando non c’è più nessuno che lo porta in giro, oppure vaccinare l’intera umanità impedendo ogni nuovo contagio; ma sarebbe alquanto ostico, anche se è successo per alcuni di loro.
Poi c’è l’alternativa, la giusta via di mezzo: vaccinare più persone possibili per far calare i veicoli.
Questa potrebbe sembrare medicina, ma invece è semplice statistica.
Ovvio, per vaccinare una persona ci vuole il Virus.
Mi state seguendo?
C’erano arrivati i Cinesi, rammentate?
E io non sono un grande esperto di Cinesi, e non vorrei generalizzare, ma a me sembra un popolo piuttosto strano.
Dicevamo che ci vuole il Virus per debellare il Virus, e occorre in una forma più lieve, meno virulenta, tipo crosticina.
Per far capire al nostro sistema immunitario (che è magnifico ma un po’ Cinese) che questo o quell'altro Virus va ammazzato prima che incasini il nostro corpo, ci vuole quella crosticina.
Come l'immagine di noi che vediamo riflessa, muta con il passare degli anni, altrettanto mutano i Virus. Piccole mutazioni genetiche che variano nel tempo e nello spazio fino a quando, succede sempre, accade una mutazione genetica improvvisa, un balzo, una deformità: e se mantieni in vita un Virus abbastanza a lungo, lui troverà il modo di infettarvi, siatene certi.
Uccidervi è marginale! Al virus non importa che voi moriate, e probabilmente non gli interessa neppure che lo si porti a spasso per infettare.
Però rammentate che, anche se non è vivo e non è senziente, più gli portate rispetto e più le possibilità che da esso nasca un super Virus aumenteranno.
Su 100.000 persone ne muoiono da 30 a 100 per il Morbillo.
Sarete voi o un vostro caro il prossimo?
I francesi direbbero: “Al Virus non gliene fotte un cazzo!”
Vaccinatevi.

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