venerdì 23 agosto 2019

Listeria





Il luogo è Parma, il mese è ottobre, l'anno è il 2016 e il protagonista è un batterio che si chiama Legionella. 

Sì lo so che l'argomento e la Listeria e non la Legionella, ma a me piacciono i preliminari.

Dicevamo: quando l'emergenza Legionella termina, sul campo di battaglia restano 41 casi accertati e due decessi.
Sono due donne, piuttosto anziane, la prima di anni 86 e la seconda di anni 77; entrambe avevano gravi patologie preesistenti, come riporta il Fatto Quotidiano.
A distanza di tre anni i casi accertati nell'ultimo anno, solo per la provincia di Parma, sono 23.
Pur avendo subìto, ad oggi, il doppio dei decessi avvenuti in Spagna per l'emergenza Listeria, dubito che nel 2016 in Catalogna e in Andalusia (la più colpita) fossero venuti a conoscenza dell'emergenza parmense.

Allora: perché in Italia, in data 23 agosto 2019, non si fa altro che parlare dell' EMERGENZA MONDIALE di Listeria in Spagna?

Ci arriveremo tra un po' (oppure subito se andate di fretta, facendo scorrere il tutto e cercando: Questi numeri sono sufficienti a proclamare lo stato d'emergenza Mondiale?)
  
La Listeria Monocytogenes è un batterio Gram positivo, riconoscibile nella foto per via del colore violaceo e dai flagelli.
Le differenze tra batteri Gram positivi e Gram negativi mi ha sempre incuriosito. 
Quelli positivi hanno una parete cellulare più spessa e "di solito" sono meno dannosi di quelli negativi, anche se ci colpiscono con maggior frequenza. Da questo si evince che quelli negativi sono solitamente più cattivi per noi, anche se ne veniamo colpiti più di rado.

Potrebbe essere un buon metodo per rammentarne le differenze, associando il positivo e il negativo al bene e al male, ma ahimè non è per questo che sono stai dati loro quei segni.

Quando si ha dei batteri da analizzare, una delle fasi consiste nel colorarli. 
Si inizia con un colorante viola, seguito dal Lugol, che è una miscela di ioduro di potassio e iodio diluiti in acqua e che consentono al colorante di legarsi ai batteri con maggiore intensità.
Finita questa fase occorre applicare un decolorante come l'alcool o l'acetone e passare ad un colorante rosso.
Se alla fine della procedura il batterio sarà rimasto viola, si avrà la certezza che è un gram positivo, al contrario se rosso, sarà negativo.

La Listeria è un batterio sia aerobico che anaerobico ed è una zoonosi presente sia nell'acqua che nel terreno, sia sulla vegetazione. Lo si può trovare nei cibi come la verdura, nel latte e derivati come i formaggi molli, oppure nella carne, nei salumi e nel pesce; non a caso il sito della Fondazione Umberto Veronesi mette in guardia sulla Listeriosi e usa come immagine di copertina un piatto di salmone affumicato.

Le mamme conoscono bene questo batterio perché durante la gravidanza sono state istruite sui rischi per il feto e sanno meglio di moti altri cosa occorre evitare per non incorrere in rischi.

Lavare accuratamente la verdura e la frutta, mangiare solo cibi ben cotti, niente salmone affumicato, niente carpaccio di carne o pesce, niente latte non pastorizzato, niente cibi di dubbia provenienza e se precotti, meglio ricuocerli, oppure evitare.
Usare il limone sui piatti a crudo non è una sicurezza per la vostra salute, perché anche se è un acido a ph 2,3/2,5 (quindi in grado di uccidere il batterio che sopravvive egregiamente tra ph 4,4 e 9,6) è altamente improbabile che riusciate a sterilizzare tutto quanto il cibo.
Utilizzare il carbonato di calcio (bicarbonato) per il lavaggio di frutta e verdura, non provocherà la sua morte, essendo di ph basico (da 8,5 a 9).
Stesso discorso vale per i tempi di cottura, ed ecco cosa raccomanda la Fondazione Umberto Veronesi.

"Fondamentale è anche procedere correttamente alla cottura, tenendo in considerazione le variabili tempo e temperatura. Quest’ultima, per essere ottimale, va mantenuta al cuore dell'alimento per un minuto e varia a seconda del prodotto: 63 gradi per i tagli di carne bovina, 65 per il pesce, 71 per la carne bovina macinata, 77 per i tagli di pollo o tacchino, 82 per il pollame intero. Gli alimenti preparati in anticipo rispetto al momento del consumo devono essere mantenuti a una temperatura superiore ai 60 gradi. L'unico strumento per accertare il raggiungimento della temperatura ottimale è il termometro da cucina."

Vi lascio anche uno studio pubblicato nel 2009 dal Journal of Food Science.

Ma fino ad ora abbiamo parlato solo di ph e alte temperature e credo sia giunto il momento di abbassarle.
Il batterio della Listeria resiste ad una temperatura di -18 gradi per un tempo che supera i 9 mesi.
Ovviamente nei normali frigoriferi la carica batterica si stabilizza, o aumenta moderatamente, ma non muoiono siatene certi.

Ma perché la Listeriosi può essere così pericolosa?

Ho cercato i dati Efsa che evidenziano come nel 2015 in Europa le persone colpite siano state 2200 e i decessi 270.
Pur essendo una malattia pericolosa soprattutto per le donne incinte e gli anziani e gli immunodepressi, può riservare alcune sorprese.

I sintomi (elencati nel sito Informazioni Mediche) sono:

  • Febbre
  • Dolori muscolari
  • Nausea
  • Diarrea

Ma se si diffonde al sistema nervoso i sintomi possono essere:

  • Mal di testa
  • Torcicollo
  • Confusione
  • Perdita di equilibrio
  • Convulsioni

E come riportato da Efsa, la Listeria può condurre alla morte.

In Spagna, ad oggi, sono state colpite 150 persone, delle quali una è morta (una signora di 90 anni con precedenti problemi fisici) questa è la Fonte.
In tutto però i contagi sospetti sono 523 e 50 persone sono state ricoverate in ospedale.

Questi numeri sono sufficienti a proclamare lo stato d'emergenza Mondiale?
 
In Europa, dal 1998/1999, esiste l'EWRS (The Early Warning and Response System). E' una rete di controllo che, grazie ad una piattaforma, inserisce i dati relativi alle malattie, allertando i paesi su eventuali pericoli.
L'allerta, come sottolinea l'Epidemiologo Pier Luigi Loparco, è semplicemente un messaggio per avvisare i colleghi degli altri Paesi che esiste un rischio potenziale legato ad un agente infettivo.
Quello che la Spagna ha doverosamente fatto è stato semplicemente di ALLERTARE sulla piattaforma come prevede la legge: 

"In base alla decisione 2119/98/EC del Parlamento europeo e del Consiglio, nel 1998 è stata istituita una rete per la sorveglianza epidemiologica e il controllo delle malattie trasmissibili nella Comunità. Un pilastro della decisione 2119/98/CE è il sistema di preallarme e risposta (EWRS)."

Lo stato di Emergenza è tutta un'altra cosa; non c'è nessuna emergenza, se non negli articoli e nei titoli acchiappa like.


Approfondimenti:

Qui nel sito di un azienda.
Qui nella pagina Efsa corredata da un utile video.
Qui per il cibo.
Qui per tenere d'occhio alcuni comunicati.
Qui un mio scritto sulla Legionella che essendo Gram negativo è di colore? 

Voglio le risposte.








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